La birra artigianale
La birra artigianale è una birra cruda, non pastorizzata, prodotta senza l’utilizzo di conservanti. Benché il risultato finale dipenda in larga misura dall’abilità del mastro birraio, spesso il concetto di birra artigianale è correlato a quello di birra di qualità. Il processo produttivo, infatti, si differenzia notevolmente da quello delle birre industriali delle grandi multinazionali, che non ha come obiettivo primario la realizzazione di un prodotto qualitativamente rilevante. I motivi sono diversi:- Le birre industriali spesso sono prodotte con surrogati del malto d’orzo, come il mais, che permettono di contrarre i costi di produzione ma compromettono di gran lunga l’esperienza degustativa.
- Le multinazionali tendono a uniformare il gusto dei loro prodotti, al fine di livellare le aspettative dei consumatori e di raggiungere la più ampia fetta di utenti possibile.
- Le birre industriali sono sempre filtrate e pastorizzate, in modo da garantire la massima conservazione del prodotto e annullare le eventuali variazioni di gusto rispetto al “modello” originale. Il risultato è però un prodotto “morto” e senza alcuna profondità.
I dati del mercato italiano dimostrano come la birra sia un prodotto in continua ascesa. Il consumo è aumentato gradualmente di anno in anno, passando dalle 14.530 migliaia hl del 1995 alle 17.194 migliaia di hl nel 2004. Stesso discorso per la produzione, salita dalle 11.990 migliaia di hl del 1995 alle 13.170 migliaia di hl del 2004. Andamento in crescita anche per le importazioni e le esportazioni, assestatesi nel 2004 rispettivamente a 4.873 migliaia di hl (+1894 rispetto al 1995) e 849 migliaia di hl (+410 rispetto al 2005). In questo panorama la produzione artigianale ricopre un ruolo sempre più importante, con più di 100.000 hl annui prodotti e, soprattutto, con un’attenzione in forte ascesa da parte dei consumatori. Tale fenomeno ha determinato un interesse crescenti nei confronti della birra di qualità, al punto che negli ultimi anni si è diffuso il concetto di “cultura birraria”, rispetto al quale i prodotti artigianali rappresentano i protagonisti indiscussi.





